Raccolta dei principali termini lottologici della tradizione italiana e dei concetti statistici utilizzati nell’analisi delle estrazioni.
- Ambata
- Giocata su un singolo numero su una ruota del Lotto. Probabilità 1 su 18 per estrazione. È la scommessa base del Lotto: si vince se il numero scelto compare fra i 5 estratti della ruota.
- Ambo
- Giocata su due numeri sulla stessa ruota del Lotto. Si vince se entrambi i numeri compaiono fra i 5 estratti. Probabilità 1 su 400 circa per estrazione.
- Terno
- Giocata su tre numeri sulla stessa ruota del Lotto. Si vince se tutti e tre i numeri compaiono fra i 5 estratti. Probabilità 1 su 11.748 circa.
- Quaterna
- Giocata su quattro numeri sulla stessa ruota del Lotto. Si vince se tutti e quattro i numeri compaiono fra i 5 estratti. Probabilità 1 su 511.038 circa.
- Cinquina
- Giocata su cinque numeri sulla stessa ruota del Lotto. Si vince se tutti e cinque i numeri compaiono fra i 5 estratti. Probabilità 1 su 43.949.268: la combinazione più rara del Lotto.
- Sigizie
- Termine della ciclometria lottologica (scuola Garghella/Tribuzio). Indica configurazioni cicliche di numeri che tendono a presentarsi in coincidenza con determinati periodi del ciclo lottologico. Concetto della tradizione lottologica italiana, senza fondamento probabilistico oggettivo.
- Numeri Vertibili
- Nella tradizione lottologica italiana, numeri considerati 'vertibili' perché tendono a ruotare su più ruote o a presentarsi in combinazioni reciproche. Concetto empirico della ciclometria, non supportato da analisi probabilistica formale.
- Ciclometria lottologica
- Sistema di analisi delle estrazioni del Lotto basato su cicli di ritardo e ricorrenze periodiche, sviluppato nella scuola italiana di Garghella e Tribuzio. Studia i cicli ottavi e le cadenze nei 90 numeri del Lotto italiano. Concetto della tradizione lottologica, senza fondamento probabilistico oggettivo.
- Ritardatario
- Numero non estratto da molte estrazioni consecutive su una ruota del Lotto. Misura puramente descrittiva del ritardo rispetto alla frequenza teorica. Attenzione: per l’indipendenza i.i.d. delle estrazioni, il ritardo non aumenta la probabilità di uscita futura. Non esiste il numero 'dovuto'.
- Frequenza
- Numero di volte in cui un numero (o combinazione) è stato estratto in un dato periodo storico. Misura storica descrittiva: non implica che i numeri più frequenti abbiano probabilità maggiore nelle estrazioni future (le estrazioni sono i.i.d.).
- Probabilità
- Misura della chance che un evento si verifichi, tra 0 (impossibile) e 1 (certo). Nelle lotterie è determinata dal modello matematico del gioco ed è costante per ogni estrazione, indipendentemente dalla storia.
- Valore Atteso (EV)
- EV = Σ(probabilità × premio) − costo. Per tutti i giochi pubblici l’EV è negativo per definizione: il banco trattiene una percentuale sistematica. Esempio: EV = (0,0012 × 250) − 10 = −9,70€ per estrazione. Nessuna strategia può rendere l’EV positivo nel lungo periodo.
- Legge dei Grandi Numeri
- Teorema statistico: al crescere del numero di prove, la frequenza relativa di un evento converge alla sua probabilità teorica. La convergenza è asintotica e non compensativa: non implica che i numeri ritardatari siano 'dovuti' nell’estrazione futura.
- Legge del Terzo
- Regolarità empirica del Lotto: su un ciclo di estrazioni circa due terzi dei 90 numeri vengono estratti e un terzo resta assente. È un fenomeno statistico descrittivo, osservabile sullo storico, non una previsione: non indica quali numeri usciranno né aumenta la probabilità di vincita.
- Indipendenza i.i.d.
- Le estrazioni sono indipendenti e identicamente distribuite (i.i.d.): ogni estrazione è un evento autonomo con la stessa distribuzione di probabilità, senza memoria delle estrazioni precedenti. Credere il contrario è la fallacia del giocatore (gambler's fallacy).
- Distribuzione ipergeometrica
- Distribuzione di probabilità che descrive la probabilità di k successi in n estrazioni senza rimpiazzo da una popolazione finita di N elementi con K successi. Modello matematico corretto per SuperEnalotto (6 su 90), 10eLotto (20 su 90) e MillionDAY (5 su 55).
- ECE (Expected Calibration Error)
- Expected Calibration Error: metrica che misura quanto le probabilità dichiarate da un modello AI corrispondono agli esiti realmente osservati. Le predizioni si raggruppano per livello di confidenza dichiarata e per ciascun gruppo si confronta la confidenza media con la frequenza reale di successo; l’ECE è la media pesata dello scarto. Valori vicini a 0 indicano probabilità realistiche; la soglia di calibrazione è ECE ≤ 0,05. Importante: l’ECE non misura quanto l’AI indovina ma quanto è onesta sulla propria confidenza, e un ECE basso non implica vincite: i giochi restano i.i.d. a valore atteso negativo.
- Calibrazione
- Proprietà di un modello le cui percentuali di confidenza sono affidabili come probabilità reali: un modello calibrato che dichiara '70%' ha ragione circa il 70% delle volte. Si misura tramite l’ECE. La calibrazione riguarda l’onestà della confidenza dichiarata, non la capacità di prevedere esiti casuali: per le lotterie, calibrato significa probabilità realistiche, mai garanzia di vincita.
- Affidabilità del modello (Reliability)
- Indice sintetico che riassume quanto sono attendibili le probabilità mostrate dall'AI, derivato dall’ECE rolling più recente. Stati tipici: Calibrato (ECE sotto soglia), In calibrazione (ECE ancora sopra soglia, spesso per campione ridotto in fase di convergenza), Drift in corso (scostamento marcato), Dati insufficienti (campione sotto la soglia minima). I giochi con meno estrazioni per settimana accumulano dati di valutazione più lentamente, quindi il loro indice di affidabilità è più rumoroso e converge in tempi più lunghi.