Teoria dei giochi & bias
I soldi vinti vengono rigiocati con leggerezza: il fenomeno della contabilità mentale nel gioco d'azzardo.
Ti è mai capitato di trovare per terra una banconota da 5 euro e di spenderla quasi senza pensarci, magari per un caffè o un piccolo sfizio, mentre avresti esitato a spendere la stessa somma presa dal tuo portafoglio? Se la risposta è sì, hai sperimentato in prima persona la contabilità mentale, un affascinante bias cognitivo che influenza il nostro modo di percepire e gestire il denaro, specialmente nel contesto del gioco d'azzardo. Non tutti i soldi sono uguali nella nostra mente, e questa distinzione può avere conseguenze significative sulle nostre decisioni.
💰 La contabilità mentale: portafogli invisibili

Il concetto di contabilità mentale è stato introdotto dal premio Nobel per l'economia Richard Thaler. Secondo Thaler, le persone tendono a segregare mentalmente il proprio denaro in diversi "conti" o budget virtuali, anche se fisicamente tutti i soldi provengono dalla stessa fonte. Immagina la tua mente come un'azienda con diversi dipartimenti finanziari, ognuno responsabile di un certo tipo di spesa o entrata.
Ecco alcuni esempi di "conti" mentali che potresti avere:
- Un conto per le spese quotidiane (spesa, bollette).
- Un conto per il risparmio a lungo termine (vacanze, acquisto casa).
- Un conto per il divertimento o le "spese folli".
- Un conto per i "soldi facili" o inaspettati (regali, vincite).
La cosa cruciale è che il denaro in un conto non è trattato allo stesso modo del denaro in un altro. Un euro risparmiato per la pensione ha un "peso psicologico" diverso da un euro trovato per strada o vinto al gioco.
🎰 Soldi "vecchi" vs. soldi "nuovi": il caso delle vincite

Nel contesto del gioco d'azzardo, la contabilità mentale si manifesta in modo particolarmente evidente con le vincite. Quando si vince del denaro, che sia un piccolo premio alla lotteria istantanea o una somma più consistente al casinò, questo denaro viene spesso percepito come "nuovo" o "facile". È un denaro che non faceva parte del budget originale, un "bonus" inaspettato.
Di conseguenza, il giocatore è più propenso a rigiocare quella vincita con una leggerezza che non avrebbe se stesse utilizzando il proprio capitale iniziale. È come se il rischio di perdere i soldi vinti fosse meno doloroso, perché in fondo "non erano soldi miei", o "non me li sono guadagnati". Questa percezione è rafforzata dall'illusione di giocare con i "soldi del banco", anche se, una volta incassati, quei soldi diventano a tutti gli effetti il proprio denaro.
Questo meccanismo può essere subdolo. Un giocatore che ha un budget di per la serata, vincendo euro, potrebbe non considerarli un aumento del proprio capitale, ma un "montepremi temporaneo" da rigiocare. Se perdesse i euro vinti, la sua percezione del "dolore" della perdita sarebbe minore rispetto a se perdesse euro dal suo budget iniziale di . In termini tecnici, il costo opportunità percepito di rigiocare i soldi vinti è inferiore al costo opportunità di giocare i soldi iniziali.
💸 Il "giochetto" della casa: come la contabilità mentale ci inganna
I casinò e le piattaforme di gioco d'azzardo sono ben consapevoli della contabilità mentale e spesso la sfruttano. Offrire "crediti bonus" o "giri gratuiti" è un modo per far sì che i giocatori percepiscano quei crediti come qualcosa di "extra", aumentando la probabilità che vengano usati con meno cautela. Anche se questi bonus hanno un valore monetario reale, la nostra mente li categorizza diversamente.
Un altro esempio si ha quando un giocatore vince una somma considerevole, ma decide di incassarne solo una parte e rigiocare il resto. Questa divisione mentale tra "ciò che è stato messo al sicuro" e "ciò che può essere rischiato" è un classico esempio di contabilità mentale. La parte rigiocata è vista come meno preziosa, e la sua potenziale perdita viene accettata con maggiore facilità.
🚧 Come contrastare la contabilità mentale?
Riconoscere l'esistenza della contabilità mentale è il primo passo per contrastarne gli effetti, specialmente nel contesto del gioco d'azzardo. Ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Tratta tutti i soldi allo stesso modo: Non appena vinci del denaro, considera che quei soldi sono a tutti gli effetti tuoi. Non sono più "soldi del banco" o "soldi facili". Sono semplicemente denaro.
- Definisci un budget fisso: Stabilisci una somma massima che sei disposto a spendere e, in caso di vincita, decidi in anticipo se la vuoi re-investire nel gioco o se la consideri un guadagno da mettere da parte.
- Incassa le vincite: Se vinci, prova a incassare una parte o tutta la vincita. Questo aiuta a "solidificare" il denaro, rendendolo più tangibile e meno incline a essere rigiocato con leggerezza.
- Rifletti sull'equivalenza: Chiediti: "Se avessi guadagnato questi soldi con il mio lavoro, li spenderei così facilmente?" Questa domanda può aiutarti a ricalibrare la percezione del valore del denaro.
La contabilità mentale è una delle tante trappole psicologiche che possono renderci più vulnerabili nel gioco d'azzardo. Essere consapevoli di come la nostra mente gestisce il denaro può aiutarci a prendere decisioni più razionali e a mantenere un approccio più responsabile.
Il gioco puo' causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente. 18+ ADM.
Le performance passate non garantiscono risultati futuri · EV negativo per definizione · 18+ · adm.gov.it
